CENTRALE  IDROELETTRICA

GALLELLI

 

La Centrale idroelettrica del Romito venne fondata nel 1920 dal barone Pasquale Gallelli (17 gennaio 1866-10 settembre 1946), sindaco di Badolato, e cavaliere della corona d’Italia, nel comune di Isca sullo Ionio, su alcuni terreni di sua proprietà.

Egli investì nel nuovo busines dell’energia elettrica i soldi della banca Gallelli fondata il 5 ottobre 1960 dal padre, il barone Giuseppe Lorenzo Gallelli (5 gennaio 1830-14 marzo 1888), latifondista e anch’egli sindaco di Badolato per diciassette anni consecutivi,  anch’egli cavaliere della corona d’Italia.

La centrale idroelettrica di famiglia erogava fornitura elettrica al comune di Badolato, Isca, Santa Caterina, e Sant’ Andrea, nonché elettricità a molte aziende e privati cittadini. La fiumara Gallìpari, la più lunga (18 km circa) tra le otto grandi e piccole che scorrono nel territorio di Badolato, è una realtà, non solo geografica, che nel corso dei secoli ha avuto una funzione di tutto rispetto per l’economia e per altri settori della vita delle popolazioni interessate, prime fra tutte quella di Isca Ionio (a nord) e quella di Badolato (a sud) di cui segna i confini territoriali da monte San Nicola, nell’Appennino Calabrese, al mare Ionio.

In alto le numerose piccole sorgenti che poi a valle formano un considerevole corso d’acqua che si precipita in due belle cascate, quella del Vitello e quella del Romito, quest’ultima, con un salto di 40 metri, tra le più aggressive e le più belle della Calabria. L’acqua dei due salti ha alimentato, dal 1923 al 1962, la Centrale Idroelettrica del Romito, rimasta ai baroni Gallelli di Badolato fino alla nazionalizzazione a opera dello stato nel 1966.

Dopo l'acquisto, lo Stato l'ha dismessa ed è oggi un irriconoscibile rudere da rattristarsi a guardarla. C’è ancora in loco la struttura della condotta forzata, ma nessuno mai s’è preoccupato di prestarle l’attenzione che quale importante reperto storico merita, finalizzate alla valorizzazione dell’intera area anche a fini naturalistici e turistici.

 

Fonte

Luca Girolami

La centrale idroelettrica del Romito

 


Barone Pasquale Gallelli (17 gennaio 1866 -10 settembre 1946), cavaliere della corona d’Italia, secondo ed ultimo proprietario della banca Gallelli, nonché fondatore della centrale idroelettrica del Romito.
Olio su tela 51x72-1916 (collezione Gallelli).


Centrale idroelettrica Gallelli del Romito oggi.

Centrale idroelettrica Gallelli del Romito oggi.


Centrale idroelettrica Gallelli del Romito oggi.


Centrale idroelettrica Gallelli del Romito oggi.


Centrale idroelettrica Gallelli del Romito oggi.


Centrale idroelettrica Gallelli del Romito oggi.

Centrale idroelettrica Gallelli del Romito oggi.


Centrale idroelettrica Gallelli del Romito oggi.